Il Torino è pronto per l’arrivo del nuovo giocatore albanese, il classe 2002 sarà uno dei punti di riferimento del centrocampo

Nell’ultima partita contro il Modena è parso evidente quanto al Torino serva un play di centrocampo, e l’arrivo di Asllani potrebbe sopperire a parte delle lacune che si sono viste nel primo tempo di Coppa Italia.

Il Torino è pronto per accogliere un nuovo giovane giocatore di qualità che possa dare maggiore sicurezza alla mediana granata. Asllani è un giocatore che potrà ritagliarsi parecchio spazio sotto la guida di Baroni, ed è proprio per questo che il giovane albanese ha preferire il Torino come destinazione finale. Dopo la cessione di Ricci, i granata hanno perso un giocatore chiave che si è rivelato tra i migliori della passata stagione, e con l’arrivo di Asllani il Torino sembra essersi avvicinato a trovare un sostituto.

Un play per il centrocampo

Marco Baroni nel corso della preseason ha sperimentato un discreto numero di possibili assetti tattici per valutare quale fosse la formazione che potesse rendere il Torino più competitivo. Nelle prime giornate del campionato, il nuovo tecnico continuerà a valutare i suoi nuovi giocatori e i possibili nuovi moduli, ma grazie all’arrivo di un giocatore di qualità come Asllani, Baroni potrà avvalersi di un play di centrocampo per dirigere i suoi uomini. L’albanese sebbene sia appena arrivato potrebbe candidarsi per vestire una maglia da titolare già nelle prime partite del campionato, dal momento che il Torino ha dimostrato di avere bisogno di un nuovo giocatore di qualità in mediana.

Gli interpreti del 4-2-3-1

Il 4-2-3-1 è uno dei moduli preferiti di Baroni, e per questo motivo il nuovo tecnico cercherà di fare affidamento su questo schieramento per l’inizio della sua avventura in granata. Con questo modulo Asllani si candida a prendere il posto di uno dei due uomini di centrocampo, il suo ruolo sarà quello di impostare le azioni del Torino e di facilitare la transizione tra i reparti. Per questo compito Baroni valuterà di schierarlo in coppia con un altro centrocampista come Casadei, Gineitis o Anjorin, che ha fornito una buona prestazione alla prima apparizione all’Olimpico Grande Torino.

Il passaggio al 4-3-3

Nell’ultima partita contro il Modena, Baroni ha giocato la carta Ilkhan per tentare di indirizzare il corso della partita in favore dei granata. Per farlo, il nuovo tecnico ha anche cambiato l’assetto della squadra, scesa in campo nella ripresa con il 4-3-3. Asllani è un giocatore che potrebbe facilitare la transizione da un modulo all’altro, dal momento che l’albanese potrebbe essere schierato davanti alla difesa granata per indirizzare il gioco della squadra, e rivelarsi così in grado di dare maggiore varietà di gioco a Baroni.

Marco Baroni
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ultimo aggiornamento: 22-08-2025


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Scimmionelli
5 mesi fa

In realta’ i due moduli di Baroni non sono poi cosi’ diversi perche’ i giocatori non sono inchiodati a un punto del campo come le puntine su di una bacheca. Il 4-3-3 di Baroni e’ in realta’ un 4-3-2-1 perche’ due delle tre “punte” (due tra Aboukhlal, Ngonge, Vlasic e… Leggi il resto »

Last edited 5 mesi fa by Scimmionelli
Kawasaki77
5 mesi fa

Da quello che leggo dai commenti abbiamo un po tutti la stessa idea, e da quello che so qui nessuno è un DS o un allenatore di una squadra professionistica. Quindi per l’ennesima stagione sconfessata e screditata ancora prima di partire la campagna acquisti del diverso (ali, alette, ngonge, Aboukhlal)… Leggi il resto »

Last edited 5 mesi fa by Kawasaki77
Davide Junior1968
5 mesi fa
Reply to  Kawasaki77

Difesa: fino al rientro di Schurs siamo disastrati come l’anno scorso Centrocampo: escono Ricci e Linetty entrano Asslani e Anjorin, non credo siamo migliorati, se va bene siamo allo stesso livello. Attacco: Simeone per Karamoh migliora sicuramente. Gli ingressi di Ngonge e Aboukhal sono stati pensati come funzionali al 4231… Leggi il resto »

Scimmionelli
5 mesi fa

Il vero punto interrogativo della difesa restano gli esterni destro bassi. Pedersen e’ migliorato, ma Dembele’ non sembra ancora all’altezza e Lazaro non puo’ fare quel ruolo. A sinistra, c’e’ Biraghi che va bene, ma ne serve un altro.

Kawasaki77
5 mesi fa
Reply to  Scimmionelli

Quante cazz.ate

Scimmionelli
5 mesi fa
Reply to  Kawasaki77

Eh lo so… io sono un dilettante dello sport. Mica come “baffetto” tuo che alle Olimpiadi di Berlino ha fatto sul serio. E mica come voi tordi clonati che fate esperienza su Football Manager, rispetto al quale il corso da DS seguito da Vagnati a Coverciano e’ meno della CEPU…

Berggreen
5 mesi fa
Reply to  Scimmionelli

Cazz,pure quelle ti ricordi? Complimenti, che # memoria.

Last edited 5 mesi fa by Berggreen
Davide Junior1968
5 mesi fa
Reply to  Scimmionelli

Daccordo su tutto tranne Pedersen migliorato e Biraghi va bene, per me siamo a zero su tutto, tre sono da cambiare e Biraghi può fare la riserva. Dei centrali buono Schurs che non ci sarà dio solo sa per quanto , Maripan e Ismajli si salvano, Coco e Sazonov sono… Leggi il resto »

Berggreen
5 mesi fa

Giocando metà campionato con Tameze terzino…

ElPepp
ElPepp
5 mesi fa

Se si va verso il modulo a due punte, personalmente vedo un potenziale “problema Adams”. Potenziale perché, se Duvan faticasse a recuperare i suoi standard, ci sarebbe maggiore spazio per gli altri due insieme; mentre, se Duvan desse segnali minimamente confortanti in tempi rapidi, probabilmente dovremmo dire addio al Ché… Leggi il resto »

Scimmionelli
5 mesi fa
Reply to  ElPepp

Sul fatto che ci possa essere un “problema Adams” se Zapata recupera pienamente, hai ragione. Zapata, Simeone e Adams sono tutti e tre attaccanti puri, ruolo per il quale il modulo “standard” di Baroni (sia in versione 4-3-3 sia in versione 4-2-3-1) prevede solo un posto, anche perche’ il suo… Leggi il resto »

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